Sondaggio dalla fondatrice
Louise Haggett
(L’associazione “Rent a
priest” (=affitta un prete) nata negli USA per supplire alla mancanza di preti
è stata fondata da una donna, Louise Hagget, quando aveva la madre ammalata e non
trovava un prete per assisterla. Questa esperienza l’ha convinta ad aggregare i
preti sposati e a creare una rete di comunicazione tale, per cui sono molte le
richieste per avere un prete sposato che “supplisca” alla mancanza del clero.
Alcuni vescovi vedono di buon occhio “tacitamente” questa attività.
Louise invia una
lettera circolare ai preti sposati dell’associazione ponendo delle domande, che
potrebbero aiutare anche noi a riflettere. )
A tutta la comunità [dei
preti sposati, associati Renti a priest o CITI=Celibacy is the issue],
circa un mese fa avete
ricevuto una copia del nostro Notiziario/edizione invernale, nel quale
chiedevamo i vostri pareri riguardo a CITI e le tematiche dei preti sposati
presenti e futuri. Abbiamo ricevuto alcune risposte, e ne apprezzeremmo altre,
in modo da coordinarle per il prossimo incontro del Consiglio per il 12-16
aprile.
Ecco le domande:
"Il
futuro di CITI".
Siamo
curiosi di conoscere i progressi nella vostra vita spirituale quale risultato
del ministero che avete offerto come preti cattolici sposati
. Apprezzeremmo una vostra risposta ad alcune/tutte le domande che
seguono via e-mail o posta prima di metà marzo, così che le vostre
considerazioni possano essere incluse per l’incontro di Aprile.
Indirizzo: CITI, 14 Middle Street, Suite 2, Brunswick,
ME 04011. Email address: CITIMinistries@aol.com . Grazie.
1. Quale
pensi che sia il tuo ruolo come prete sposato cattolico in Diaspora?
2. Hai
notato che il tuo ministero si sia allargato oltre i matrimoni? Quale è stata
la tua esperienza e a cosa ti sta portando?
3. Sei
sinceramente interessato alla creazione di una comunità Eucaristica casalinga?
4. Se
si, preferiresti avere celebrazioni a casa o in luoghi extra domicilio come
Comunità di Base? Da soli? Con altri preti?
5. Saresti
interessato a diventare pastore o co-pastore o predicatore in una delle chiese
comunitarie della ICCC (prevalentemente post-confessionali)? Che ne pensi di
una cerimonia cattolica in una di queste chiese?
6. Come
ti poni verso un culto condotto laicamente? Potrebbe essere parte dei tuoi
progetti nella tua stessa comunità di fedeli? Ti vedresti come persona
impegnata in questo ambito?
7. Quale
futuro prevedi per CITI?
8.
C'è qualcosa che possiamo fare sul sito web per migliorare il tuo ministero e/o
la spiritualità di altri?
Non
devi essere specifico nel rispondere a ciascuna domanda. Semplicemente butta giù
le tue idee e mandale via mail al più presto. Le riporteremo sia nel Survey che
nella discussione del Consiglio.
Grazie
molte. Dio ti ama e anche noi.
Louise