Le donne e i preti
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Due
associazioni svizzere riuniscono donne che amano preti cattolici
e
preti cattolici che amano delle donne
(ve/pt) Si chiama “Verein
der vom Zölibat betroffenen Frauen in der Schweiz” (Associazione
delle donne vittime del celibato in Svizzera, www.kath.ch/zoefra/),
abbreviato ZöFra, ed esiste dal 2000. È un gruppo di donne, presieduto da Gabriella
Loser Friedli,
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Gabriella Loser Friedli |
Sekretariat |
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Gabriella Loser Friedli, geb. 23.12.1952 (CH),
dipl. Hochbauchzeichnerin [1974], Bürofachdiplom [1984]; verantwortlich für
das Sekretariat am Lehrstuhl für Religionswissenschaft an der Philosophischen
Fakultät der Universität Freiburg. |
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Anschrift Tel +0041 300 7448 |
Teilnahme an Studienreisen 1974: Israel |
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E-Mail |
und auch noch
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http://www.unifr.ch/sr/de/mitarbeiter/FriedliG_de.htm
Mme
Gabriella Loser Friedli
Universität Miséricorde
Avenue de l'Europe 20, Büro 5136
1700 Fribourg
Tel. +41 26 300 74 48
Fax +41 26 300 97 64
Science
des Religions / Religionswissenschaft
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al sommario Centri di riferimento e di consulenza
http://www.bk.admin.ch/org/udpg/00370/02227/02235/index.html?lang=it
unite dal fatto di
amare o di avere amato un prete cattolico.
La ZöFra svolge attività di consulenza e offre ascolto
e aiuto alle donne dei preti. Si tratta di accompagnare donne che vivono in
segreto una relazione con un prete cattolico, che sono state lasciate da un
prete per un’altra donna, che hanno dei figli dai loro compagni sacerdoti e si
trovano in difficoltà perché il padre continua a svolgere il suo ministero, che
sono state abusate da un prete, che hanno lasciato il proprio ordine per amore
di un uomo, il cui compagno è morto e non sanno dove trovare conforto perché la
loro era una relazione segreta. Le situazioni con le quali ZöFra è confrontata
sono numerose e diverse. Dalla sua fondazione a oggi, ha seguito quasi 400
donne, in tutta la Svizzera.
Fanno parte di ZöFra anche donne che oggi sono sposate
con un prete che ha deciso di lasciare il proprio ministero, donne che
conducono una vita normale e che non hanno più nulla da nascondere, ma si
sentono tuttora solidali con chi deve affrontare le difficoltà di una
situazione vissuta nell’ombra.
Nel 2003, ZöFra ha condotto un’indagine anonima sulla
condizione dei preti che amano una donna e delle loro compagne. Sono stati
presi in considerazione 310 casi (e dunque, 620 persone adulte, senza contare i
figli), nella maggior parte dei cantoni svizzeri, Ticino e Grigioni compresi. I
risultati di quella indagine, che secondo l’associazione non rappresenta che la
punta dell’iceberg di un fenomeno diffuso, sono stati trasmessi alla Conferenza
dei Vescovi Svizzeri, sono stati utilizzati da ZöFra nelle sue iniziative a
favore dell’abolizione del celibato in Svizzera e sono stati presentati alle
associazioni che lavorano nello stesso settore, in altri Paesi europei.
Mentre nell’opinione pubblica svizzera, cattolica,
aumenta il numero delle persone che si dicono contrarie al celibato obbligatorio
dei preti, è nata, nel 2003, l’associazione "Priester
in Beziehung"
(Preti che hanno una relazione, PiB). Il gruppo è composto da una quindicina
di preti cattolici (http://kath.ch/priester-in-beziehungen/). Ciril
Berther, fondatore del gruppo, sottolinea che il sistema attuale in vigore
nella chiesa cattolica non favorisce il coming-out dei sacerdoti che hanno una
relazione con una donna. Ciò che viene favorito è invece il silenzio. “Il
problema non è la relazione in sé, ma che la relazione diventi pubblica”,
afferma Berther all’agenzia telegrafica svizzera. In molte parrocchie quasi
tutti sono a conoscenza del fatto che il prete ha una relazione con una donna,
ma il fatto che la cosa non sia ufficialmente nota, fa sì che non ci siano
conseguenze.
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