Itaici - s. Paolo - 17.2.2008
Rapresentanti del movimento preti sposati parlano ai
colleghi presbiteri nel 12º Incontro nazionale.
Domenica 17, i
450 preti che da mercoledí 13 partecipano al 12º Incontro Nazionale dei
Presbiteri si concedono una pausa per dedicarsi alla preghiera ed alla
riflessione con un ritiro diretto dall'Arcivescovo di Porto Velho (Rondonia ),
mons. Moacyr Grechi. Fin dalla notte di ieri c'era clima di silenzio e
meditazione, segnato dalla cerimonia notturna durante la quale mons. Moacyr ha
richiamato l'attenzione sulla necessitá della preghiera. "Pregare non é
dire molte parole. Fondamentale è ascoltare Dio che ci parla nella vita e per
mezzo di essa. Egli rimane come in attesa che si apra una breccia per
poter entrare, per poter arrivare fino nel piú profondo dell'essere umano , il
cuore, non solo l 'intelligenza. La parola cuore si trova piú di mille volte
nella Bibbia e significa l'uomo tutto intero, a partire dal di dentro".
Ieri pomeriggio i partecipanti hanno continuato il dibattito sulla azione
missionaria del presbitero e ascoltato il messaggio del rappresentate del
Movimento dei Preti Sposati (MPC) , Armando Holocheschi e della sua
sposa Altiva Holocheschi. La coppia partecipa all'incontro come invitata
e ringrazia l 'accoglienza da parte dei preti. Armando dice: "É questo il
cammino per concretizzare il Documento di Aparecida che sollecita ogni
diocesi dell'America Latina e dei Caraibi a stabilire con i presbiteri che
hanno lasciato il ministero canonico, rapporti di fraternitá reciproca e di
collaborazione ".
Lunedí 18 l'incontro
proseguirá con le elezioni della nuova direzione della Commissione Nazionale
dei Presbiteri ed altre funzioni. Dovrá essere approvata una lettera da
inviarsi a tutti i preti e divulgata nella funzione alla chiusura
dell'incontro.