Gay iraniano: appello del Partito
Radicale Nonviolento e di Nessuno Tocchi Caino alle autorità olandesi per
salvarlo dalla condanna a morte
No al
rimpatrio forzato: applicate il Trattato di Dublino e la direttive europee.
Roma, 29 febbraio 2008
Secondo le ultime notizie, giunteci attraverso
parenti e il Gruppo Everyone, il ventenne iraniano omosessuale, Seyed Mehdi Kazemi,
che rischia l'espulsione dalla Gran Bretagna verso l'Iran, dove lo aspetta
certamente l'arresto e la condanna a morte, si trova in Olanda, nel centro di
detenzione per immigrati di Zestienhoven, vicino a Rotterdam.
Rischia di
essere consegnato alle autorità inglesi entro lunedì 3 marzo, dopo l'incontro
con un giudice olandese. Mehdi è da alcuni giorni in sciopero della fame.
Il Partito Radicale Nonviolento Transnazionale e Transpartito, Nessuno
Tocchi Caino insieme al Gruppo EveryOne fa un urgente appello alla Farnesina e
alle autorità olandesi affinché venga scongiurata la consegna di Mehdi alle
autorità inglesi che provvederebbero immediatamente, in base ad una procedura
burocratica difficilmente modificabile, ad espellerlo in Iran dove verrebbe
ucciso dalle autorità perché omosessuale.
Nel 2006, in Iran, fu torturato e condannato a morte il suo ex compagno
Parham che fece i nomi dei ragazzi con cui aveva avuto rapporti sessuali..
Chiediamo che venga applicato il Trattato di Dublino in materia di richiesta di asilo e venga applicata la Direttiva europea 2004/83/CE sul riconoscimento dello status di rifugiato per persone bisognose di protezione internazionale che deve essere applicata da tutti i paesi membri dell'Unione Europea.